ADOTTIAMO UN SOGNO!
L’uomo è fratello di ogni altro uomo. Un concetto, quello della “fratellanza universale”, che rischia però di restare sul vago ed astratto, se non si traduce in una concreta assunzione di responsabilità verso il destino degli altri. “allargare la famiglia” - almeno nel cuore - per accogliere un’altra persona, la sua storia e i suoi progetti.
L’iniziativa di Danilo, Amministratore del sito “ZerocomeRenato”:
Volevo ricordarvi, per tutti gli amici vecchi e nuovi, che
sia in Zero come Renato che nel
Diario di Bordo c'è un'iniziativa che
merita la vostra attenzione.
Ci sono bimbi sparsi in tutto il mondo che non se la passano troppo bene. Noi
siamo abituati a vedere i nostri figli a cui non manca niente.. anzi,
permettetemi di dire, che a volte hanno forse troppo di quello che realmente
avrebbero bisogno.. Ma in alcuni posti di questo pianeta ci sono paesi, nazioni,
addirittura continenti dove la povertà regna sovrana, dove il nulla è tutto
quello che si ha. Sembra incredibile ma è proprio così.. Ci sono intere
popolazioni che lottano ogni giorno per sopravvivere, ed ogni giorno sono
migliaia le persone che muoiono per malnutrizione o per malattie.. Sembra
assurdo che ci siano ancora queste diversità alle soglie del terzo millennio ma
è proprio così. I paesi cosiddetti "industrializzati" pensano poco, troppo poco
a sostentare, a sconfiggere questa piaga che sta devastando milioni di essere
umani. Troppo preoccupati alla propria "economia", arricchendosi di fatto
d'avidità, impoverendosi inevitabilmente d'amore verso il prossimo. La gente sta
morendo proprio in questo momento in cui vi sto scrivendo.. la gente muore e per
queste persone non ha alcuna importanza che i cosiddetti "grandi della terra"
abbiano cancellato il loro debito! Ma quale debito? Credetemi la gente comune
non sa nulla del debito che i rispettivi paesi d'appartenenza hanno contratto..
nulla. Ma quale debito? Siamo noi i veri debitori verso questi paesi... La
verità, Amici miei, è che la gente comune continua a morire... e nessuno fa
niente..
Noi, nel nostro piccolo, abbiamo deciso di lanciare una campagna di adozioni "Adottiamo
un Sogno"rivolta a tutti quelli che decideranno di aiutarli.. Sono bambini
filippini. Si trovano a Talon - Las Piñas, Manila. L'adozione avviene tramite le
suore della Congregazione delle "Figlie di San Francesco di Sales" che operano,
per l'appunto, anche in quel paese dirigendo una scuola con oltre mille bambini,
molti dei quali già adottati da famiglie italiane. L'adozione consiste nel
sostentare il bambino/a per tutto il periodo di studio. Abbiamo già sperimentato
la cosa e siamo qui per testimoniare l'assoluta trasparenza. Qui non ci sono
intermediari. Non ci sono associazioni che fanno da tramite tra i bambini
adottati e le persone che adottano. L'adozione è diretta. Avviene versando il
proprio contributo direttamente sul conto corrente delle missioni. Instaurando
così un vero rapporto epistolare fatto di corrispondenza. Tanti Amici di ZcR si
sono già avvicinati a questa iniziativa e ne sono rimasti entusiasti. Anch'io ho
adottato la mia bimba: si chiama Clarissa... e gli vogliamo un bene dell'anima
come se fosse nostra figlia, come se fosse, qui, in mezzo a noi. Ovviamente non
poteva mancare il bimbo di Vito: Jahn Mark ma anche le bimbe di Barbara:
Dhanzilyn e Lani Loren e tanti altri... Tutte testimonianze che potrete leggere
nell'iniziativa.
In questo spazio "Adottiamo Un Sogno" appositamente creato troverete nello
specifico tutte le informazioni che necessita il caso. Abbiamo cercato di
curarlo il più possibile affinché risulti chiaro ed esauriente nei contenuti. La
povertà, la miseria, il degrado più assoluto. Le nostre testimonianze e la loro
richiesta di aiuto..
Adottiamo dunque un sogno... a volte basta davvero poco per Amare. Possiamo
scegliere di essere "un puntino bianco in
mezzo a tutto il blu" oppure di non esserlo affatto. Certo non cambieremo il
mondo ma c'è tanta gente che sta aspettando proprio quel puntino bianco.. e non
sapete quanto..
Grazie per avermi letto.
Danilo
Per accedere, cliccare qui